| The Abstract Truth | ||||
Artwork by
a = A Keine Schönheit ohne Gefahr Personali incursioni di un maniaco asintotico nell'impero dei segni. Datzebao dei proclami del partito unico dell'asteroide U.R.A.S.S.I. Unione Repubbliche Aliene Sbiellate Sovietiche Interiste. Basta con queste parole immagini oggetti simulazioni incessanti accavallate contraddittorie discutibili spassionate prevenute ambigue : la fine è vicina. Ma nella fine c'è il mio inizio così io prometto di ricominciare. Prometto di sbagliare ancora e prometto di sbagliare meglio. The abstract truth is no real. Il reale è una simulazione saremo per il partito preso dell'illusione Luna Park personale e virtuale quasi gratis poco da pagare,c'è tutto la stanza degli orrori il labirinto degli specchi ovviamente le montagne russe e gli autoscontri lo zucchero filato e l'odore delle frittelle. Faraway, so close. I'm the passenger on the magic bus. Se non ti batti per qualcosa qualcosa ti batterà. Ci siediamo dalla parte del torto perchè gli altri posti sono tutti occupati. Avere la pazienza di accettare quello che non può essere cambiato la forza per cambiare quello che può esserlo e l'intelligenza lucida per saper distinguere le due cose. Produci - Consuma - Crepa Aldo dice ventisei per uno... Io rispondo Telecaster Kalashnjkov. La maggior parte della gente fallisce per aver investito troppo nella prosa della vita. Essere andato in rovina per la poesia è un onore. Poetry makes nothing happen. We work in the dark we do what we can we give what we have our doubt is our passion our passion is our task. The rest is the madness of art. Words. They gave me the wound they'll get me well. If you believe it. Walked out this morning don't believe what I saw. A hundred billion bottles washed up on the shore. Seems I'm not alone at being alone a hundred billion castaways looking for a home. Punx not dead. No future for humans let's be aliens! I'll see you on the dark side of the moon. on the art side of the doom. Einstürzende Neubauten Astract-M.Titchner B.Brecth-O.Wilde S.Agostino-CCCP L.Cohen-H.James J.Morrison-Sting Nemo-Pink Floyd
Like to MAIL me? Just CLICK! _______________________ le coeur, organe intrèpide et tenace
USATO MA TENUTO BENE: dicembre 2007 novembre 2007 settembre 2007 maggio 2007 aprile 2007 febbraio 2007 ottobre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003
--- NOW & FOREVER --- _________________________ Storia di un uomo-alieno che scoprì l'occhio della mente si perse nel suo labirinto infine trovò la stella guida diventò un alieno asteroidale con un ala sola per volare via salire almeno un pò
like to LINK? __________ 8 = D absinth almudena antijuve.com artpolitic ashtray girl bad religion bitterend black pain blog x la libertà carta cccp coloriluminosi coniglio cattivo contraddire cose semplici e banali csoa mattatoio dead on time dejà vù delirio esemplare deviantart devils diario di viaggio e.l e.n.a. falsoidillio fantasie flor frittole gutta il manifesto il vento e l'anima insert coin interisti.org ioreth justine la farsa lefty linea gotica massa critica milano misteri d'italia monicaccia monosyllabic girl more ferarum nelciak nemo noncicapisco novocaine olocausto pasolini porcupine tree pornoromantica punk videos quella che non sei rents ritornate parole settore solitaire stepa's stop berlusca stufa sullina tear testi liga testi pinky tool tragica e antipatica vagabondando virgo zamboninis vorrei linkarvi tutte/(i) ^_^ io ci provo, ma come si fa? siamo milioni di milioni fatico già coi miei neuroni...
certi vent'anni restano sempre
il mio stregone profeta e la mia bibbia personale ^_^ "
Telecaster Kalasnjikov chitarre come mitra per battaglie senza sangue
always take care! ^_^
SITO DEGOBBIZZATO
AMICI E VISITATORI ------- ESCLUSI -------
template by NeMo che sentitamente ringrazia absinth solitaire virgo960 per l'indispensabile aiuto |
lunedì, gennaio 31, 2005
![]() Headful of ghosts cosa non ti fa il il tifo :-)
venerdì, gennaio 28, 2005
Il mio giorno della memoria - della mia - oggi e domani paradossale - come sempre la vita nel terzo millennio - quello che sto per dire
giovedì, gennaio 27, 2005
Secondo me la storia non è leggibile solo in chiave puramente documentale – dice anche delle cose che hanno un segno marcato – e trovo interessante la storia e la sua memoria proprio perché questi segni restano nel tempo – quindi ci dicono ancora qualcosa dell’oggi e del domani, oltre che del ieri – e quindi è legata strettamente anche con la politica, difficile evitarlo – anche se la politica oggi è un approccio al mondo quasi defunto, oppressa dall’ economicismo pragmatico, e ridotta a spettacolino mediatico. Poi è chiaro, ma almeno io non lo nascondo, che la mia è comunque una visione di parte – non credo molto all’oggettività assoluta - in nessun campo scientifico, nemmeno nella fisica – non mi sembra possibile – ma questa è un’altra storia. E questa mia scelta ha anche un’altra motivazione : non vorrei che questo richiamo generalizzato alla memoria di questi eventi lontani, per quanto enormi e tragici, non diventasse involontariamente un esercizio consolatorio per la coscienza collettiva, ed una assoluzione generica – come se il tempo avesse cancellato ogni responsabilità particolare, e gli eventi si vedessero come prodotti da una sorta di ineluttabilità storica – come se non fossero stati prodotti di particolari idee, gruppi sociali e singoli individui - come se il sangue fosse stato lavato una volta per tutte – e invece non fosse scorso ancora e ancora scorra – insieme a iniquità, oppressione, miseria, distruzione, sfruttamento annientamento – tra altri popoli e specie viventi del mondo, per l’unica e solita colpa di trovarsi in una condizione di inferiorità di potere. Quello che racconterò non dice di chi è stato deportato, come avranno fatto altri in altri post – ma anche per dire qualcosa di diverso, parlerò di chi in italia ha ha aiutato o colluso a deportare, sterminare, torturare - e chi più ne ha più ne metta - e in special modo di chi d’altrocanto si è salvato ed è rimasto alla fine a dover fare i conti con loro. Ma veniamo ai fatti, al racconto, alla memoria – nei pochi giorni intorno al 25 aprile 1945 il nord italia - occupato da nazisti e dai loro servi della repubblica di salò – fu liberato dai partigiani con l’arrivo imminente delle truppe alleate – erano passati – allora sì – tanti anni di terrore morte e miseria, per non dir di peggio, come il completo massacro di interi paesi (donne e bambini compresi) – qualcuno di voi spero ricordi anche questo - marzabotto, stazzema, solo per fare due nomi. In quei giorni, con da una parte i soldati nazisti in fuga – e dall’altra con molti operai, contadini, e soprattutto partigiani armati – si profilava qualcosa di non indifferente, al di là dell’insurrezione vittoriosa – chi ha visto novecento di bertolucci ricorderà la scena finale (in sintesi è questo che vorrei ricordare) – vengo quindi al dunque : c’era molta gente che voleva andare oltre - prendersi indietro terra, dignità persa, potere mai avuto, liberare il campo dalla mala erba (che aveva fatto così tanto male), e vendicare ogni genere di crudeltà subita, compiuta dai prima dai fascisti, poi dai repubblichini e dai loro sostenitori e delatori. Avrebbe potuto partire una seria resa dei conti – qualcosa accadde, ma fu niente a confronto di altri scenari possibili – per esempio, una cosa non da poco che avrebbe potuto cambiare molto il futuro : giustiziare parecchi fascisti criminali veri e propri – e questo è il fatto incredibile – gente che nemmeno dieci anni dopo avrebbe di nuovo occupato posti di potere all’interno dell’amministrazione della risorta repubblica – in special modo nel campo repressivo – usati più o meno come l’alta borghesia dominante aveva fatto agli inizi del regime fascista – e qui mi fermo, e tralascio - perché allora sarebbe ancora più dura - tutto il discorso su i veri potenti e mandanti dei regimi (in generale - oggi come ieri – non è cambiato poi granchè). Ma niente di tutto questo accadde – a Yalta angloamercani e russi avevano diviso il mondo in due, e noi toccava una parte, e punto – e per questo fu chiesto – ironia della sorte, ma come tante altre volte poi in futuro – proprio ai comunisti (non solo a loro, certo), tanto vituperati perché sempre accreditati come in odore di rivoluzione e destabilizzazione – soprattutto a quelli del partito – di placare gli animi e ritirare tutte le armi, in virtù della loro vicinanza politica e umana a chi voleva farsi giustizia, e non solo – quindi partirono ordini precisi, dati dalla dirigenza del partito – perché si controllasse la situazione nei limiti del possibile – ordini che furono eseguti da moltissimi militanti d’ogni genere, ovunque, e non sempre senza problemi - ma così andò. Forse diversamente sarebbe stata guerra civile, e un altro bagno di sangue – forse invece solo un po’ più di giustizia, seppur in parte sommaria - ma avete idea di quello che era successo prima? – bisogna un po’ calarsi nel momento storico particolare – cmq non possiamo sapere per certo come sarebbe andata.. Quello che sappiamo bene invece è che dopo ci trovammo per altri decine d’anni, ex(?)-fascisti occulti e meno occulti dappertutto (e non solo in italia) – a muovere pedine importanti, o semplicemenete a far dell’altra violenza, anche di stato – e i comunisti, col loro partito – sempre additati come sovversivi – che tutte le volte che c’era odore di rivolta – non facevano che agire da grande contenitore democratico dell’esplosività dei conflitti sociali – mannaggia a loro, direbbe e disse qualcuno – ma tant’è.
Dolittle : http://aquiloneblu.splinder.com
mercoledì, gennaio 26, 2005
nei secoli dei secoli... e amen. «Siamo stati guidati in una trappola dalla quale sarà difficile uscire con dignità e onore. Siamo stati ingannati dalla continua censura delle informazioni. I comunicati di Baghdad sono insinceri e incompleti. La nostra amministrazione è più sanguinosa e inefficiente di quanto sia a conoscenza dell'opinione pubblica. Oggi non siamo lontani da un disastro» T.E. Lawrence (Lawrence d'Arabia) sul Sunday Times nell'agosto del 1920
come ci vorrei essere di più per tutti - ma non si riesco neanche per me! - sono lento? sono troppo veloce? - sono attratto da tutto e sempre distratto? - nonzo nonzo nonzo - maledizio - è che mi sento sempre un pò mancante! - mannaghia, da sempre! - o non ti caga nisciuno, pure i cani malati ti schifano magari già ti senti uno sputo, e quindi peggio ancora stai - si sa - oppurpoi vengono tanti a bussare - per dare, per chiedere, solo per stare - e io che manco c'ho un vero lavoro - per ora - mica sempre so come fare - scusasse quindi, domando a vossia - non è per farmi solo li cazzi mia - è che son quel che sono - e non so nessuna magia - voi quindi non siate scontati - non andate poi tutti via.
martedì, gennaio 25, 2005
Stratocaster Kalashnjkov Dumb as ancient bone
lunedì, gennaio 24, 2005
poesiola del cazzo - sbadigliata appena alzato - h. 12 am (ora dell'avana) - sorseggiando un caffè - col fantasma del Che. Amore sul pavimento Visto che il mondo sta prendendo una direzione delirante la morte non è nel non poter comunicare P.P. Pasolini - una strana accoppiata - ma non impossibile -
domenica, gennaio 23, 2005
non trovo quasi mai commenti ai miei post sul calcio - ci sono blog più smaccatamente calcistici e di attualità che sono frequentati da tifosi vari. ma tant'è. io me ne frego e continuo farli - del resto un blog è una specie di diario, mica un giornale - e io sono il boss, almeno qui - non ho problemi di auditel e faccio quello che mi pare - ecco. ^_^
faraway, so close. a rigor di cronaca cmq abbiamo gestito quasi sempre la partita - concludendo poco - se poi ci si mette anche quella mxxxx di paparesta - annullando un gol a vieri che dalle immagini era assolutamente regolare - siamo a posto - non è stata una bella partita ma se vincevamo non rubavamo niente - chi ha rubato alla fine sono stati loro, i pandorini - nella foto sotto immagini che da sole potrebbero dire tutto di com'è questa inter - non servono altre parole. febbre a 90° stasera, conciato male per l'influenza, mi sono preso due pasticche e sono partito in moto lo stesso x san siro - un pò una bravata, un pò perchè ero stato chiuso in casa tre giorni giusto pensando di rimettermi per stasera, e non ci stavo a cedere - quindi sono andato forse più per mettere alla prova la mia fede, che per la partita in sè e per sè - e in questo senso sono stato accontentato - nemmeno loro hanno ceduto :-)))) con il solito pareggino sfiappo (invece del gioco ormai c'è caos in campo) preso per i capelli - così la mia fede nerazzurra ha superato un'altra prova - manco fossi un manichino da crash test... vabbè... nella foto - il supremo comandante in capo dell'armata nerazzurra - mad max, per gli amici.
sabato, gennaio 22, 2005
Copertina dell'ultimo album dei Bad Religion. Se non fosse per le pietre che ha nel letto, il ruscello non canterebbe.
venerdì, gennaio 21, 2005
ricordi di voyeurismo
giovedì, gennaio 20, 2005
beni beni beni cari drughi... - blog in ristrutturazione -
(anzi se c'è qualcuno che mi dà una mano a sistemare il template... il muzak player mi ha sballato tutti gli spazi e gli allineamenti e non riesco a restringerlo... gli posso postare il template da qualche parte, io ci ho provato e riprovato, ma nisba)
mercoledì, gennaio 19, 2005
una volta. nessuno commenta il mio post sotto sul berlusca...mah... eh vabbè... e alè.
martedì, gennaio 18, 2005
vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere vivere... e ancora vivere... uh... osti.... ^_^
lunedì, gennaio 17, 2005
"Se la sinistra se va al governo provocherà, miseria, terrore e morte. Gli italiani ci chiederanno di continuare a governare". (Silvio Berlusconi - sabato scorso)" Non si sa davvero se piangere o ridere. E poi che dire ancora di nuovo? ripeterò allora due o tre cosette che forse (ma anche senza forse, così pare, nonostante tutto) non sono chiare a tutti. la mi mamma che c'ha la sua bella età e la sa lunga dice : a diventar troppo buoni si diventa scemi - inteso, per gli altri. ed è così che, a spanne, è andata. negli anni, e ne sono passati, troppi compromessi, troppi accentramenti. poco gioco largo sulle fasce. troppo mandar giù, ancora e ancora. su tutto. e poi a volte (ma speriamo di no stavolta) quanto la misura è colma (ma non lo è già da un bel pò?) e uno se ne accorge ed è stufo, è troppo tardi. è già successo, che gli italiani hanno dato credito a un demagogo populista e infame, per avercelo poi pesantemente nel culo. poco più di 10 anni e fa quasi un secolo da allora. e abbiamo di nuovo un regime. camuffato da democrazia. questo qui è un bandito in badana e faccia di gomma. ma sotto c'è un bandito vero. e non sono io a dirlo. ma autorevoli giornali moderati italiani e sopratutto esteri. e ci va bene che siamo dentro l'europa che gli dà ogni tanto una regolata. sennò la repubblica delle banane che già siamo, questo tizio domani se la venderebbe direttamente agli americani, e quello straccio di stato che ancora ci resta diventa un bel frenchaising della multinazionale delle 100 famiglie della finanza padrone del mondo. non è per esser supponente ma forse è il caso che ci si dia tutti una svegliata alla svelta. almeno chi si è accorto della grande fregatura. non siamo nel grande fratello della tv - non è un reality finto reale - è tutto il contrario, sembra surreale, ma è tutto vero. invece di guardare i reality (o che ne so), una sera guardate il film appena uscito in dvd "the corporation" con micheal moore, quello di fareneheit 9/11. non è un grande impegno. 90°, come una partita (in effetti dura un pò di più). o "il caso calvi". che non troverete da blockfucker, perchè la catena (in cui c'è dentro anche il cav. bandana) li ha guardacaso banditi. e mi tocca anche scusarmi perchè sono sempre un pò prolisso. ma quando ci vuole ci vuole.
domenica, gennaio 16, 2005
sono lento, cazzo "ho iniziato ad osservare l'altro in modo diverso: ero l'altro e mi sono vista." come un 'insegnamento, per me. da esercitare. Apologia di una passione. ^_^ qualcuno, non conoscendomi di persona, potrà giudicare questo post e pensare che sia bieco opportunismo. o magari retorica. fate pure, io sono tranquillo. l'ho scritto solo perchè per una volta sento il bisogno di ringraziare. succede. e per fortuna, perchè vuol dire che almeno ogni tanto la vita non ti sembra così piatta e scontata, ma anche bella, come un regalo. e questa volta ringrazio in "pubblico" ed in generale. non so perchè. forse perchè in privato suonerebbe stupido, melenso, o forse perchè si presterebbe subito ad ogni tipo di diversi equivoci. so anche che molte a cui sarebbe indirizzato questo post non lo leggeranno, ed è forse giusto così. spero che sentano o abbiano sentito ugualmente il mio affetto e la mia riconoscenza dai fatti. anche perchè certe parole, se non seguono i fatti, pesano ben poco. e quindi dopo questa lunga premessa... ...voglio ringraziare tulle le meravigliose donne che ho avuto intorno in questi ultimi vent'anni, tutte quelle nuove o amiche di vecchia data, tutte quelle perse e tutte quelle che verranno ancora, spero. e senza la quali la mia vita sarebbe stata così vuota, fredda. e voglio subito sottolineare che non si tratta di carnalità, o di "amore". oddio, anche. ma forse è quello per cui sentirei di ringraziare di meno. anche se in proposito non mi lamento. ma ripeto, non è questo il punto. niente di dongiovannesco, sia molto chiaro. Donne, a cui non so mai se ho dato quanto ho ricevuto, non so mai stato molto bravo nelle contabilità, d'ogni genere. ma spero tanto, e credo, di avere dato sempre tutto che potevo dare nel momento, senza stare troppo a vedere nemmeno quello che mi arrivava. magari poi mancavo molto in certe cose ed in altre erò più presente. ma non siamo tutti così? forse no. vabbè. sono cmq sicuro, a modo mio d'averci sempre almeno provato. e se ho ancora delle care amiche forse vuol dire che sempre proprio la solita merda (spesso da loro usato come sinonimo di uomo :-) non sono stato. poi ognuna, ovviamente e giustamente avrebbe da dire la sua, e forse anche molto da rinfacciarmi. non sono esattamente un uomo semplice e solido, la costanza non è il mio forte, e per la cronaca non sono stato sempre uno stinco di santo. lo so bene, e in fondo non ne ho mai fatto mistero. sono stato tradito e ho tradito. ma preso in giro no. mai. e quando ci sono, a modo mio, ci sono davvero. e poi chi può dirlo? ognuna saprà di me quello che sa. e spero che non sia brutto, qualche lato buono penso di averlo... :-) ciao Boffi
ogni notte ogni mattina l'ho postata da poco, lo so ma la riposto per un motivo preciso. perchè questa settimana se n'è andato uno dei miei più cari amici d'infanzia. stesso caseggiato, stessa classe, poi stessa compa. è venuta la sua moira e ha tagliato il filo. in moto, caduto, a milano. moglie e figlio restano. non lo vedevo nè sentivo più da vent'anni. ma che importa? certo lo ricordavo molto bene. tanto tempo passato a giocare insieme e a combinarne d'ogni. due piccole teppe. che spesso se le davano pure, amore-odio. e che crescendo sono rimasti due disgraziati, ma per strade completamente diverse. io ribelle, lui pseudo-integrato. e pure un pò pirla. ma che importa? ci siamo cmq visti ancora fino più o meno a diciotto anni. un pò patiti della moto tutti e due, tra l'altro. il fatto che vivesse da qualche parte testimoniava la mia esistenza passata. che in un certo strano modo, difficile da spiegare, se n'è un pochino andata via con lui. vabbè. cose che succedono? noh? merda. operatori
giovedì, gennaio 13, 2005
questo omino ha da poco compiuto i suoi primi 15 anni. sulla mia spalla sinistra. per il resto è fuori dal tempo. Home used home. il pigiama mi dona. mi calza bene, faccio la mi figura in pigiama. non dà un'aria da ciabattaro, davera. cotone clasicci in tinta unita, blu scuro, bianco o porpora. sarà che adoro stare a letto. a dormire, leggere, e a fare tutti quell'alti sturiellett che fanno tanto bene (o yeah!). poi anche se spesso a letto non lo metto. poi magari ci passo le giornate in casa a fare di tutto. con su un cardigan se ho freddo (a casa mia si gela). una volta ne avevo alcuni modificati da me per uscire. d'estate. giuro. avevo anche un paio di camicie di pigiami tedeschi di flanellina pscho-optical usate che mettevo. adoro l'usato e certi vecchi negozi di roba accastata che c'erano una volta. ora visto che fanno il finto usato io il mio lo faccio in proprio. nel senso che sono usato io, e non mi compro più quasi un cazzo. in effetti, a parte il gusto di cambiare, cosa di cui spesso non mi frega un bel cazzo, avrei vestiti a sufficienza per anni e anni. e intendiamoci, non è che ne abbia a centinaia, o cose così. non avrei nemmeno gli armadi in cui metterli. a me piace l'essenziale e il superfluo quando vale (non in termini monetari). mi sono liberato da tempo la casa di una serie di orpelli e cazzate. mi paice lo spazio. in cui risaltano le mie cose. ma mica una roba giappo feng-shui o roba così. più cose strane. che trovo in giro o faccio io. del resto è anche il mio lavoro. vabbè, ma lasciamo stare questo tasto, piacevole e molto dolente insieme.
mercoledì, gennaio 12, 2005
risposta all'amico Edo (per me pò partito :-)
che schifato vorrebbe cambiare sponda del naviglio e venire da noi. da rossonero a nerazzurro... !!! e che mi lascia un pò molto perplesso. e che dice : L'amore può finire. E la storia che vale per una donna e non per una squadra di calcio è una grande cazzata. A me è successo l'uno e l'altro. nella vita a quasi 40 anni è più quello che hai dietro che quello che hai davanti. son passate tante belle cose. consola forse quindi il fatto di avere maturato alcune piccole certezze, e altre forti opinioni, e il fatto di incominciare a intravedere i marchi possibili del proprio destino. la vita resta sempre un gran casino lo stesso, ma quelle cose ci sono, e hanno valore e significato. visti i miei complicati e turbolenti trascorsi, riguardo per esempio a certi "alti" sentimenti per me potrebbe essere che non avrò mai una donna fissa per più di qualche anno, che non sarò mai molto fedele, che non saprò amare come si dovrebbe in una coppia etc etc... ma come so che sono stato e sarò sempre di ideali di sinistra (vera) radicali e libertari (finchè avrà ancora un senso averne...) allo stesso modo so per certo che avrò solo e sempre una squadra e una fede : l'inter e il nerazzurro. (per me calcio e politica dovrebbero cmq accostarsi poco). poi la passione potrebbe certo scemare, per vari motivi, al limite in un lontano futuro ci potrebbe stare anche una totale astinenza da vedovanza, ma non potrei mai farmene un'altra (altri). come accadde con quegli ideali, non l'ho scelta io, è lei che ha scelto me. mi ha preso. ed io l'ho poi ricambiata. ed è diventata come una fede. tutta particolare, una religiosità-sacralità tutta terrena secolare e pagana, da prendere anche con leggerezza sarcasmo ed ironia (e se non lo sappiamo noi interisti...) ma sicuramente fatta anche di devozione amore e passione. e per me è una cosa che ha il suo peso nella mia vita. ci sono arrivato tardi, intorno ai 30 quando molte altre cose erano un pò svanite nella mia vita e nel mondo, e ha riempito un certo vuoto. ma non me ne vergogno perchè non è stata consolatoria, solo effimera ed evasiva, perchè non ha sostituito niente in modo di corrispondenza diretta, è stata tutta una cosa, una storia e un'esperienza nuova. col suo lato molto dionisiaco, baccanale, anche se con le sue cocenti delusi0ni come coi suoi bei rituali e regole, come ogni vero gioco che si rispetti. dietro allo squallido cabaret che gli hanno costruito intorno i media, col suo circo dei miliardi e dei maneggi di ogni genere, c'è sempre uno sport che è un grande teatro di antiche metafore, di bellezze astratte di movimenti e morbide geometrie, di un pubblico di varia umanità partecipante palpitante e primitiva. e spero che tutto questo per me duri ancora a lungo, come in una sorta di eterna giovinezza, quella che in altri mondi abbiamo involontariamente solo immaginato per un pò. come è stato per il Peppino Prisco, o come per un vecchietto di più di 70 anni, che l'altra notte dopo le follie con la samp, ho visto in giro passegiare per conto suo fiero e dignitoso, col suo bel cappellino e sciarpa nerazzurri. mentre l'amico mi chiede ancora: ma tu... scambieresti un pomeriggio a letto con la donna che ti piace da matti con un Juventus-Inter 0 -1 autogoal di Cannavaro al 93' ? :-? Attento alla risposta, Zak... no way. non c'è nemmeno da pensarci. a se so che molti(/e!) inorridiranno. non scambierei mai un'effimero pomeriggio d'amore-sesso per quanto agognato con un traguardo storico in una storia di una vita. se mi ci metti anche un gol in serpentina solitaria di adriano sono anche pronto a firmartela. se però si parlasse di una grande e lunga storia d'amore con una donna... beh quello è tutto un'altro discorso, ma come ho già detto sopra credo di sapere quale sia il mio destino, visto il passato... cmq non si può mai dire, io spero in futuri scudi, rubentus umiliate, bilan eliminati, coppe e coppette varie, e perchè nò, anche che cresca un amore vero con una donna. non ho cmq ancora abdicato del tutto in quei sensi, la speranza non costa troppo, e noi nerazzurri stiamo imparando a non mollare.
We work in the dark H. James
martedì, gennaio 11, 2005
tutti vorremmo avere di più, in qualche modo.
domenica, gennaio 09, 2005
"Un vero tifoso dell'Inter non abbandona mai lo stadio, nemmeno sullo 0 a 2. È una folle Inter." dedicato a chi ha questa pessima abitudine di andarsene prima della fine, a chi non ci crede più o mai, ai doriani che già ci sfottevano e tutti gli altri che ci denigrano sempre per partito preso o per convenienza (vedi media) sull' ultimo gol di recoba è stato un'urlo belluino collettivo, un sabba di totale gioia dionisiaca, un'esplosione di endorfina adrenalina serotonina che mi è rimasta dentro per un'ora. non solo goduria, di più, rabbia che deflagra e diventa estasi. il massimo. chi non è tifoso non può capire. chi è interista lo sa benissimo. un di quei momenti in cui ringrazi di essere tifoso, ripagato di tante sofferenze, in barba a chi pensa che sia un'idiozia. emozioni così, e ne ho provate tante altre, è davvero difficile provarle altrove. esaltante al massimo. grazie ragazzi, quest'anno davvero vi ho visti non mollare mai. oggi ha pagato, era ora. e chissenefrega della classifica. è un'inter che non può non piacere. è un gioco che non può non piacere. grande inter, magnifico san siro. |